03/02/2026

NetOn partecipa al IV Forum Aziendale sull’Autoconsumo organizzato da elEconomista

03/02/2026
L’autoconsumo chiede l’ampliamento delle distanze, la semplificazione e maggiore agilità per il suo impulso

Il nostro CEO, Alberto Martín Rivals, ha partecipato al IV Forum Aziendale sull’Autoconsumo insieme ad Alejandro Tejero-Garcés Galve (Visalia), Shalina Chandnani (Repsol), Mateo Andrada-Vanderwilde (Finlight), Carlos Costa Rausa (Octopus Energy) e Carlos Gallar Romero (FACTOR ENERGIA).

Nel corso della tavola rotonda è stato messo in evidenza l’importante ruolo che l’autoconsumo sta già svolgendo nel settore energetico in Spagna:

  • L’autoconsumo continua a crescere a un buon ritmo, con circa 1 GW installato nel corso del 2025
  • La potenza installata ha già superato i 9 GW (più del nucleare)
  • Di questi, quasi la metà corrisponde all’autoconsumo industriale, che è il segmento in maggiore crescita (circa +0,7 GW nel 2025)
  • Nonostante i bassi prezzi del mercato all’ingrosso, l’autoconsumo continua a essere la forma di fornitura elettrica più economica, tenendo conto di oneri, tariffe e servizi di bilanciamento pagati dal consumatore finale
  • Sta contribuendo ad alleviare il grave problema della saturazione della rete elettrica avvicinando la produzione rinnovabile al consumatore finale e fornendo potenza aggiuntiva alle industrie per la loro elettrificazione e decarbonizzazione

La disLa discussione ha inoltre evidenziato le importanti sfide che devono essere affrontate per garantire che l’autoconsumo continui a svilupparsi:

  • Eliminare gli ostacoli burocratici nelle procedure autorizzative, in particolare per l’autoconsumo collettivo
  • Aumentare le distanze massime per l’autoconsumo attraverso la rete, equiparandole per impianti su copertura e su qualsiasi tipo di suolo (non solo suolo industriale, come previsto dal fallito RD 16/2025)
  • Facilitare l’immissione delle eccedenze consentendo che la potenza contrattata dal cliente possa essere utilizzata in entrambe le direzioni (come avviene, ad esempio, in Italia) e semplificando la loro commercializzazione
  • Introdurre incentivi (preferibilmente fiscali) per l’accumulo dietro il contatore, che rappresenta una modalità di sviluppo molto più efficiente rispetto allo “standalone”
  • Dare continuità ai programmi di supporto alla decarbonizzazione industriale senza discriminare l’autoconsumo a terra (come avvenuto nell’ultima convocazione del PERTE)

Da NetOn Power ringraziamo Rubén Esteller per l’eccellente conduzione e moderazione del dibattito e continueremo a lavorare per far progredire l’autoconsumo industriale attraverso i nostri PPAs onsite, che apportano sostenibilità, competitività, copertura dei prezzi e potenza aggiuntiva ai clienti.

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